lunedì, dicembre 02, 2013

3 anni e mezzo di polvere

Loggarsi per commentare in un blog e ricordarsi che si, hai avuto un blog.
Un paio di anni di "posting" assiduo fra il 2006 e il 2007, pre facebook, una vita fa.
Poi col tempo sempre meno, fino a 3 anni e mezzo di silenzio.
Fa tanto vecchia soffitta, ho riletto qualcosa in qua e in là, in alcune cose mi ci ritrovo, in altre trovo un me diverso.
That's life.



venerdì, luglio 30, 2010

Let's go to...

...the ISLAND.

lunedì, luglio 19, 2010

Jeff Beck #1

A 18-20 anni non lo sopportavo, lo trovavo "impreciso", approssimativo, sporco, troppo istintivo, con dei suoni fastidiosi, troppo "sgraziati". E non capivo perchè nella stragrande maggioranza delle interviste di grandi chitarristi, Jeff Beck fosse nominato come influenza, spesso addirittura come ovvia, ancestrale e imprescindibile.

Probabilmente sono gli anni che passano, ma ora lo venero. Ho visto la luce.

Per cominciare, beccatevi questo:

(more to come)

giovedì, luglio 15, 2010

WAKE (ME) UP!

Oltre un anno di polvere, nella foto del profilo avevo pure ancora i capelli lunghi.

Intanto ho cambiato il layout.

Forse cambierò anche un po' il taglio del blog.

Speriamo che la spinta di ammodernamento sia concreta e di non finire a scrivere i prossimi post fra oltre un anno.

A questo proposito, mi do la sveglia:





A ognuno di voi, il suo preferito..!

venerdì, marzo 06, 2009

Chiesa 2000

il religioso: «La legge di Dio è superiore a qualunque legge umana»
Brasile, bambina stuprata abortisce
Vescovo scomunica i medici: «Crimine»
La piccola di 9 anni violentata dal patrigno. Il Vaticano: «Bene Sobrinho, fatta scelta di morte: hanno peccato»
[...]
VATICANO: «GIUSTO» - Sobrinho trova invece appoggio nel Vaticano. «È un tema molto, molto delicato ma la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba» ha detto padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia -. L’annuncio della Chiesa è la difesa della vita e della famiglia, ognuno di noi deve porsi in un atteggiamento di grande rispetto della vita. L’aborto non è una soluzione, è una scorciatoia. La scomunica significa non potersi accostare anche al sacramento della comunione e se una persona è nel peccato e non si confessa, per la Chiesa non può fare la comunione. In questo caso i medici sono fortemente nel peccato perché sono persone attive nel portare avanti l’aborto, questa uccisione. Sono protagonisti di una scelta di morte». (fonte http://www.corriere.it/)

Puah.
Semplicemente da vomito.

Adesso quando i medici di turno
rifiuteranno di esserti d'aiuto
perché venne un polacco ad insegnargli
che è più cristiano imporsi col rifiuto
pretenderanno che tu torni indietro
e ti costringeranno a partorire
per poi chiamarlo figlio della colpa
e tu una Maddalena da pentire
(Pierangelo Bertoli - Certi Momenti - 1981)

mercoledì, dicembre 31, 2008

Un altro anno è andato..

Dunque...in quest'ultimo anno credo di aver fatto un numero di post pari a quello che in passato facevo in un mese..!
Il "buono proposito dell'anno nuovo" per il blog sarebbe quello di "scrivere di più", ma dato che come gran parte dei buoni propositi molto probabilmente verrebbe disatteso, non lo dico e famo prima, e ci becchiamo quel che verrà.

Bilancio del mio 2008? Non so, non saprei definirlo. A prima impressione, per quanto riguarda il mio strettissimo personale, è stato un anno...è stato un anno...è stato. punto.

Spero che per un po' di gente attorno a me il 2009 sia decisamente meglio di quanto sia stato il 2008. E non è tipo "la pace nel mondo e la fine di tutte le guerre del mondo mondiale (stringendo in mano un fiore)", lo spero davvero.

E ora vado che stasera si fa brillare la testa di lavezzi nel salotto di un mio amico.
No, scherzo...non siamo così animali.
I botti li facciamo in bagno, ci piace il tintinnio della ceramica che deflagra.
KA-POWWW!

sabato, dicembre 27, 2008

He's got a ticket to ride (?)

(AGI) - Roma, 27 dic. - "Se viene fuori una mia telefonata di un certo tipo me ne vado in un altro Paese". Il presidente del Consiglio e' tornato sul tema delle intercettazioni e conversando con i giornalisti a palazzo Grazioli ha ancora una volta sottolineato l'importanza di regolamentare la materia. Un Paese in cui chiunque puo' essere intercettato "non e' un Paese veramente democratico e che garantisce piena liberta' ai cittadini", ha detto, "non e' una vera democrazia".


Questo è l'alto senso dello Stato che ha l'uomo che guida il nostro governo.
Complimentoni.

ps: ok, lo ammetto..anche io come prima reazione ho pensato "perfetto, cacciate fuori tutto e subito, e ce lo caviamo prima dell'anno nuovo"